
Ci stanno succhiando il sangue.
(http://www.svimez.it/ rapporto SVIMEZ 2009 sull'economia del mezzogiorno).
Negli ultimi 10 anni, 700.000 dei nostri conterronei, diconsi s e t t e c e n t o m i l a, sono emigrati per lavoro.
In pratica, è come se avessimo trasferito nel profondo nord l'intera regione Basilicata (o la provincia di Cosenza).
Ma, attenzione, non è solo una questione di quantità, ma soprattutto di qualità: la percentuale di laureati col massimo dei voti (110/110 e lode) emigrata al nord è passata dal 25% del 2004 al 38% del 2008.
Cioè, oggigiorno, più di un laureato (col massimo dei voti) su 3 se ne va al nord.
Come è possibile affrancarsi, librarsi, dal pietoso stato di arretratezza nel quale sguazziamo, quando buona parte dei nostri migliori cervelli spicca il volo verso altri lidi?
E' come se un paziente ricco ed in buona salute, succhiasse periodicamente sangue ad un poveraccio di sana costituzione ma debole ed affamato.
Benvenuti nell'era della TRASFUSIONE ETNICA.
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